Note su DHCP e Linux

Ritratto di admin

La configurazione di un server DHCP (Dinamic Host Configuration Protocol) non è difficile sotto Linux, almeno per quel che riguarda le sue basi. Il DHCP permette di assegnare automaticamente ed in modo dinamico gli indirizzi IP e alcuni elementi della configurazione del TCP/IP (dns e gateway per esempio).

E’ molto pratico da utilizzare evita i conflitti di indirizzi IP e consente di modificare i parametri da assegnare a centinaia di host agendo da un singolo file di configurazione sulla stazione server. Basti pensare al tempo richiesto per modificare su un grande numero di postazioni l’indirizzo IP del DNS server della rete locale, problema che con il DHCP viene risolto totalmente.
Ovviamente una linux box dotata del software adatto può funzionare sia da client dhcp che da server. Il primo richiede la semplice esecuzione del demone dhcpcd mentre il secondo è un po’ più complesso e richiede l’esecuzione del demone dhcpd e la sua configurazione