Come diventare un sistemista?
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Salve a tutti, da quasi un anno lavoro per una azienda di informatica, mi occupo della sezione commerciale e lavoriamo in buona parte fornendo servizi sia proprietari che opensource.
Confesso che mi piace l'idea di proporre questo genere di servizi ai clienti, tuttavia c'è un salto personale che vorrei fare io in prima persona:
mi sono stufato di essee il solito commerciale che blatera di cose che non conosce e ho un desiderio personale/aspirazione di iniziare un lungo cammino, ovvero il comprendere Come fuonziona una Lan.
Tenendo presente che il sottoscritto è quasi completamente a digiuno di informarmatica se non solo ed esclusivamente sulle 4 nozioni in croce che l'azienda gli ha insegnato per vendere, chiedo, se qualcuno ha voglia, di essere messo a conoscenza di luoghi dove documentarsi e costruire le basi per apprendere i principi basilari di una Lan o sul funzionamento/how to per implementare una rete domestica/aziendale.
Grazie della Collaborazione!
rootlogan
RTFM! :)
Ok, mi metto al lavoro adesso, cerco di capire come accidenti condividere I file e i software e passo al prossimo step..
Grazie!
;)
P.s. Ho intenzione di usare una debian, mi metto subito al lavoro, comuque se oltre a Wikipedia riesci a darmi link più specifici sul networking per sistemisti Linux te ne sarei immensamente grato..
:)
Bhè in questo sito trovi ottimi articoli, oppure se vuoi solo debian puoi andare qua.
Ciauz
Oltre a quello già citato sopra direi, sempre se ne hai le possibilità economiche, che se il tuo desiderio è imparare anche solo per know-how personale (quindi non per forza per fini economici) puoi benissimo optare anche per qualche corso dedicato sulle reti.
Direi che portare l'arte del "sistemista" al singolo studio delle reti è alquanto riduttivo, come è vero anche che un corso non insegna l'arte (come ogni altro lavoro che esiste a questo mondo). Il mestiere del sistemista è una cosa molto ramificata oggi, basti guardare lato sicurezza con il moderno modello di multilayered che si tende a portare avanti da qualche anno.
Il sistemista comunque resta, a mio modesto parere, una figura nata con la massiccia diffusione dell'informatica negli ultimi anni (una figura in aggiunta quindi alla presenza portante del programmatore considerato una volta l'unico esperto vero).
Ovviamente con molteplici sistemi ed esigenze sfacettate la cosa si è diversificata e settorializzata molto negli ultimi anni, quindi se vuoi diventare sistemista cerca di capire su cosa attira al meglio la tua attenzione per specializzarti rispetto ad altre "materie".
Ciauz e buona fortuna ;)
Concordo con ecnx82, ormai anche questa figura professionale si sta ramificando parecchio.
Se vuoi approfondire bene le reti io ti posso consigliare di cercare un corso Cisco CCNA, spesso si trovano società o associazioni che tengono corsi finanziati dalla UE e basati sul programma della CCNA.
Il programma tratta in modo molto approfondito sia gli aspetti legati al cablaggio o cmq aspetti "fisici" che il funzionamento delle reti, i layer ISO/OSI spaccando il capello su tutti gli aspetti teorici e poi ovviamente trattando anche la configurazione dell'IOS di Cisco.
Io l'ho trovato molto utile soprattutto sugli aspetti teorici, perchè alla fine dei conti sono quelli più utili e che forniscono gli strumenti per sviluppare un approccio corretto al problem solving.
Comunque sia mi complimento per l'approccio davvero encomiabile.
Io sono sempre stato del parere che anche figure commerciali dovessero avere, se non un background tecnico, delle conoscenze tecniche. Lo pensavo 10 anni fa (appena usciti dal boom IT) e lo penso ancora oggi, un commerciale puro che non ha skill tecniche non sarà mai in grado di seguire bene un cliente, magari riuscirà a vendere, ma prima o poi le rogne vengono a galla :\
Innanzitutti grazie a tutti per la gentile colaborazione, certi principi basilari gli stò a poco a poc comprendendograzie al materiale da voi fornitomie comq grazie alla mia esperienza personalòe (diciamo che ho iniziato ad installare linux a casa mesi fa ed ora se non fosse per via del fatto che alcuni applicativi girano solo su SO WIN XP o Vista in casa mia dominerebbe il dominio del pinguino.
Diciamo che ho iniziato ad installare (come tutti i niubbi) una Ubuntu 9.04 in casa, prima sul mio eeepc e poi sul laptop della mia fidanzata.
sulla base di questo ho cercato di documentarmi meglio su quello che stavo facendo iscrivendomi ad un LUG, anche se purtroppo gli argomenti vertevano molto di più sugli arzigogoli del compiz invece che sul vero sunzionamento di una LAN/concetti informatici.
Stanco della cosa ho cominciato a cercare materiale per E - Learning, riguardante il NETWORKING, ma è altrettanto ovvio che in google se non sai cosa cercare non troverai mai nulla dell'infinito materiale a tua disposizione.
Dopo una breve deviazione su linux mint (anche io ho ceduto all'estetica) e tanto googolare ho trovato "sistemisti indipendenti" e mi auspico di riuscire a formarmi avvalendomi del vostro aiuto.
La decisione che ho maturato è tagliare corto alle scemenze end user tipo mint e Ubuntu e dedicarmi invece al lato server con una distro performante, e con elevatissimi requisiti di stabilità come DEBIAN o in futuro Red Hat.
Spero tanto che questo commino lo possa percorrere nel più breve tempo possibile.
Rootlogan
Da parte mia ti posso consigliare di mettere da parte Debian e cominciare subito con OpenSuse e CentOS in modo da farti le ossa in vista di RedHat e Suse Enterprise.
Gira e rigira le distribuzioni da usare sono quelle, anche perchè sono le uniche certificate sia dai produttori hw che sw.
Su Debian va bene un'occhiata, giusto per capire come usare dpkg e quelle piccole differenze nella configurazione, che cmq sono sempre riconducibili a include e link simbolici.
Un consiglio, evita di usare yum, yast, apt-get o aptitude.
Abituati a trovare i package rpm o deb giusti, rispettando le dipendenze, risolvendole quando capita, quando ti troverai a lavorare sui sistemi ti verrà chiesto di documentare quello che fai in modo da rendere il tutto riproducibile in caso di problemi.
Dover dipendere dalla rete è un grosso handicap e l'uso di un sistema automatico di distribuzione dei package a volte non ti permette di riprodurre un sistema come invece dovresti fare.
Evita anche di installare software partendo dai sorgenti, va bene giusto una prova per capire il meccanismo della compilazione e dell'installazione da sorgenti, ma tieni presente che anche questo è un sistema che non ti permette di riprodurre correttamente e agevolmente quello che fai sui sistemi, quindi è difficilmente documentabile e pertanto sconsigliato.
mi sento di consigliarti un percorso diverso da Tasslehoff, che ringrazio comunque per l'intervento. Una base teorica è indispensabile e ti basta googlare per trovare ottima documentazione su reti e sicurezza, oltre ai sistemi ovviamente. Io ti consiglio di lavoroare in direzione di Debian e Ubuntu in particolare, distro in grande ascesa e con un grado di difussione sempre maggiore. RH e CentOS sono legate ad ambienti molto grossi e meno diffuse nelle strutture aziendali piccole e medie.
Predisponi un piccolo lab su cui fare prove ed appoggiati magari a sistemi di virtualizzazione come KVM o Virtualbox in modo da poter testare diverse distro. Lavora con apt senza problemi, ti permette un controllo sulla tua distro molto affinato spècie per la scelta dei pacchetti ed il rispetto delle dipendenze. Mettici tanto temp,o tanta voglia e spirito di sacrificio e poi comincia :)
Saluti
Paolo
Io concordo su debian, per la versatilità, per il fatto che implica conoscere abbastanza discretamente anche altre basi dell'SO per arrivare ad un risultato concreto qualsiasi. Poi la leggerezza e la spartanità della distro, abbinati al fatto della pacchettizzazione più vecchia e consolidata che ci sia la rende l'ideale anche per ambienti server. Sicuramente è più friendly di una Gentoo, ma rappresenta il miglior compromesso ora tra affidabilità / sicurezza & comodità.
Ovviamente il supporto commerciale di red hat o Novell è indiscusso, ma non tutte le aziende si possono permettere di pagare un sistemista di terze parti più un supporto help desk direttamente gestito dal produttore per problemi vari.
Quindi come diceva Paolo nelle medio - piccole realtà debian va a bomba e sicuramente scalza il mercato a due anziane come red hat o SUSE.
Insomma.... un bel CCNA o CCNP come ho fatto io fidati che fanno sempre bene; ma anche prendere confidenza con il pinguino non fa mai male.
Mi sono letto i manuali, scaricato la netinstal ma di funzionare non ne vuole sapere...
Dopo aver installato grub e boot loader di funzionare con interfacia grafica non vuole saperne neanche con le cannonate...
Startx non funziona come comando e sapere come installare xorg è oltre il mio limite.
Il vero problema è che spesso googlando non riesco ancora a distinguere la differenza tra una nota giusta e una scritta con i piedi da uno smanettone..
Uff
apt-get install xorg comq non funziona come comando..
perchè poi non riesco a configurarlo.
Grazie anticipatamente a chiunque abbia voglia di aiutarmi in questa crociata infinita..
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Ciao Rootlogan,
potresti iniziare documentandoti su Wikipedia, l'enciclopedia libera.
C'è il portale informatica dove ci si può sbizzarrire fra molti argomenti, almeno come spunto per successivi approfondimenti, ma se ti interessano in particolare le reti vai direttamente qui.
Alla prossima ;)
Piatto preferito: uova mergiate.