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Aggiornato: 5 settimane 1 giorno fa

MeeGo per tablet, l'anteprima

Ven, 06/25/2010 - 10:00

Nokia ha confermato i suoi piani per il rilascio di una versione preliminare di MeeGo per Tablet e per Handset il 30 giugno.

La versione finale dovrebbe arrivare in ottobre e questo rilascio consentirà di iniziare a prendere confidenza con la nuova piattaforma. Per gli sviluppatori sarà anche presente un SDK. Nel video potete vedere una demo del funzionamento dell’interfaccia touch che illustra le funzionalità principali dalla gestione multimediale alle pagine web.

Via | FierceDeveloper

MeeGo per tablet, l'anteprima é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di venerdì 25 giugno 2010.


Categorie: Opensource Web

LXDE installato sul Nexus One come host USB

Gio, 06/24/2010 - 14:38

Il Nexus One può diventare un host USB per installare LXDE e proiettare il sistema operativo su uno o, più schermi: il singolare esperimento è stato effettuato da Sven Killig (il video dimostrativo è stato registrato in inglese) e riportato sul blog ufficiale di LXDE. Un esempio molto intrigante delle potenzialità ancora inesplorate di Android 2.2 sullo smartphone di Google.

Imitare quanto realizzato da Killig non è semplice e richiede competenze piuttosto avanzate. Il Nexus One è collegato a un hub via USB che trasmette i dati agli schermi LCD con interfaccia seriale e l’unico dispositivo addizionale è un router connesso via ethernet: tastiera e mouse sono riconosciuti dal kernel Linux come interfacce HID. Il software è interamente open source.

Un’applicazione più realistica del test di Killig può essere quella di utilizzare un moderno televisore HDMI al posto degli schermi tradizionali: non ha molto senso, se non per virtuosismo, sostituire in quel modo un computer. Lo stesso risultato può essere riproducibile con altri device che usano Froyo e in ogni caso è sempre interessante ricevere spunti alternativi come questo.

LXDE installato sul Nexus One come host USB é stato pubblicato su ossblog alle 15:38 di giovedì 24 giugno 2010.


Categorie: Opensource Web

Chromium per Linux: password criptate su GNOME e KDE

Gio, 06/24/2010 - 14:11

Google Chrome ha ricevuto il supporto alla crittografia delle password su Linux, un elemento precedentemente ignorato. Dallo snapshot 50477 su BuildBot la gestione delle password è integrata con GNOME Keyring 2.22 o, successivo e KDE Wallet in qualsiasi versione per KDE 4. Perché la funzionalità sia attiva occorre avviare il browser aggiungendo l’attributo --password-store=gnome oppure --password-store=kwallet.

Le release precedenti salvano le password in chiaro, perciò è consigliabile un rapido aggiornamento di Chromium: l’opzione --password-store=detect è destinata a essere integrata come predefinita nelle prossime versioni del browser. I vantaggi derivanti da questa novità sono notevoli in termini di sicurezza e integrazione col desktop environment, poiché la feature rende più omogeneo il dialogo tra Chrome e le altre applicazioni.

Forse non si tratta di una novità eclatante come l’integrazione dei documenti in PDF e il supporto built-in ad Adobe Flash sui sistemi a 32-bit, ma la crittografia delle password garantisce una maggiore sicurezza dei dati immessi nel browser. Certo non è sufficiente perché ci si possa sentire tranquilli: si parla di rilasci sperimentali che espongono Chromium a falle di sicurezza e i binari scaricabili non sono ottimizzati per le singole distribuzioni.

Via | WebUpd8

Chromium per Linux: password criptate su GNOME e KDE é stato pubblicato su ossblog alle 15:11 di giovedì 24 giugno 2010.


Categorie: Opensource Web

ZeroMQ, Fastest. Messaging. Ever.

Gio, 06/24/2010 - 12:59

I socket spesso sono ad un livello troppo basso per alcune applicazioni e si finisce per reimplementare più volte lo stesso codice. Nel corso degli anni sono nati molti framework che forniscono astrazioni di livello più alto.

0MQ (ZeroMQ) è un sistema di scambio di messaggi che si differenzia dagli altri per l’approccio scelto. Anziché reinventare complessi protocolli o nuove API estende l’interfaccia socket semplificando il processo di apprendimento del nuovo framework. Chi è già pratico con i socket si troverà a proprio agio in pochissimo tempo.

Nonostante la semplicità ZeroMQ è anche in grado di raggiungere prestazioni invidiabili grazie agli algoritmi di gestione dei messaggi che riescono ad ottimizzare il carico sulla rete e a limitare le system call. Come se questo non fosse sufficiente anche il codice in memoria non è molto. Cosa si potrebbe volere di più? Sul sito potete trovare un’ampia documentazione e le prove effettuate.

Il progetto è ancora giovane, ma si sta evolvendo rapidamente. È rilasciato sotto licenza LGPL, gira su qualsiasi piattaforma Posix o Windows e dispone, fra gli altri, di binding per C, C++, Common Lisp, Java, Python, Ruby.

Via | ZeroMQ

ZeroMQ, Fastest. Messaging. Ever. é stato pubblicato su ossblog alle 13:59 di giovedì 24 giugno 2010.


Categorie: Opensource Web

Mandriva è salva grazie a nuovi investitori

Gio, 06/24/2010 - 11:00


In un articolo del sito francese LeMagIT sembra che Mandriva sia stata salvata da un gruppo di investitori sconosciuti.

Il mese scorso vi avevamo fatto sapere che la società dietro alla distribuzione era in vendita e c’erano già potenziali compratori interessati. Il gruppo di investitori ha deciso di investire nell’azienda alla ricerca di un valido modello di business e gli utenti della distro ora possono dormire sonni più tranquilli.

In bocca al lupo per Mandriva ed aspetteremo la prossima versione per vedere quali novità avrà portato la nuova direzione.

Via | LeMagIT

Mandriva è salva grazie a nuovi investitori é stato pubblicato su ossblog alle 12:00 di giovedì 24 giugno 2010.


Categorie: Opensource Web

Membase, un nuovo database NoSQL

Gio, 06/24/2010 - 09:00


Membase è un database NoSQL key-value distribuito da utilizzare dietro ad applicazioni web.

Il software è stato ottimizzato per poter servire molti utenti contemporaneamente gestendo i dati in tempo reale grazie ad una bassa latenza ed un alto throughput. Membase scala linearmente all’aumentare delle macchine e non richiede la creazione di uno schema prima di poter immagazzinare i dati.

Membase supporta lo stesso protocollo di memcached, ma aggiunge la persistenza su disco, la replicazione e partizionamento dei dati, la riconfigurazione e bilanciamento dei cluster. Il database è rilasciato sotto licenza Apache 2.0 anche se i sorgenti interni di memcached restano sotto licenza BSD.

Via | Membase

Membase, un nuovo database NoSQL é stato pubblicato su ossblog alle 10:00 di giovedì 24 giugno 2010.


Categorie: Opensource Web

Gaupol, editor per sottotitoli

Mer, 06/23/2010 - 12:00


Gaupol è un editor per l’elaborazione dei sottotitoli in formato testuale.

Supporta una gran quantità di formati e mette a disposizione gli strumenti per correggere il testo e sincronizzarlo con il video. L’interfaccia grafica è stata disegnata seguendo le linee guida di gnome (HIG 2.2) ed è presente il supporto per gestire file in modalità batch.

Recentemente l’interfaccia grafica è stata separata dal modulo python, aeidon, che si occupa della manipolazione dei file di testo. Il programma è scritto in python, utilizza le libreria GTK+ ed è rilasciato sotto licenza GPL.

Via | Gaupol

Gaupol, editor per sottotitoli é stato pubblicato su ossblog alle 13:00 di mercoledì 23 giugno 2010.


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SIPVicious

Mer, 06/23/2010 - 11:00


SIPVicious è un tool che vi consente di controllare la sicurezza dei sistemi VoIP basati su Sip e prende il nome dal bassista dei Sex Pistol.

Lo scopo è quello di consentire agli amministratori di valutare la sicurezza dei propri sistemi. All’interno del pacchetto sono presenti 5 programmi:

  • svmap, uno scanner sip. Vi elenca gli IP che rispondono alla richieste sip.
  • svwar. Identifica le estensioni attive sul PBX
  • svcrack. Un password cracker per PBX
  • svreport. Gestisce le sessioni ed esporta i report in vari formati
  • svcrash. Cerca di fermare scansioni non autorizzate con svwar e svcrash

Il software è scritto in python è rilasciato sotto licenza GPLv2 e gira su FreeBSD, Linux, Mac Os X e Windows. Potete vedere un video che vi mostra il funzionamento della suite.

Via | SIPVicious

SIPVicious é stato pubblicato su ossblog alle 12:00 di mercoledì 23 giugno 2010.


Categorie: Opensource Web

Ubuntu 10.10, supporto a Btrfs

Mer, 06/23/2010 - 10:00


Il mese scorso durante l’Ubuntu Developer Summit Canonical svelava i piani attorno all’uso di Btrfs per i prossimi due anni.

Nonostante Ext4 resti il file system predefinito per Ubuntu 10.10, sarà supportata anche la possibilità di installare direttamente su Btrfs. Al momento /boot deve stare su una partizione non btrfs per l’avvio. Gli sviluppatori ci tengono a comunicare che si tratta di codice non ancora pronto per l’uso in produzione e che non ci sono sicurezze per i vostri dati.

Fedora è stata la prima ad introdurre il supporto per Btrfs nell’installazione e ad abilitare il supporto al rollback per tutto il sistema grazie agli snapshot del file system. Probabilmente nel 2011 vedremo un aumento nell’uso di questo filesystem ed altre distribuzioni seguiranno l’esempio di Fedora per il rollback.

Via | Phoronix

Ubuntu 10.10, supporto a Btrfs é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di mercoledì 23 giugno 2010.


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Rilasciato Firefox 3.6.4, processi differenti per i plugin

Mer, 06/23/2010 - 09:55

Firefox 3.6.4 è pronto a soli tre mesi di distanza dall’ultima release, anticipata per un problema di sicurezza. Come annunciato, Firefox 3.6.4 isola i processi dei plugin da quelli del browser vero e proprio, che resta così funzionante anche se va in crash un plugin, in particolare Adobe Flash, Apple Quicktime e Microsoft Silverlight.

Secondo le note di rilascio, davanti al crash di un plugin o a un freeze, basterà ricaricare la pagina. Stabilità e sicurezza sono migliorate e molti bug risolti.

Intanto impazza la guerra dei browser, in cui Mozilla, che già prepara Firefox 4, vanta un ruolo di cavaliere bianco, come ha raccontato in un’intervista su downloadblog.it. Anche se la discussione sul valore del browser è più che mai accesa.

Rilasciato Firefox 3.6.4, processi differenti per i plugin é stato pubblicato su ossblog alle 10:55 di mercoledì 23 giugno 2010.


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Microsoft schifa OpenOffice, che però gira sempre più su Windows

Mer, 06/23/2010 - 07:00



Come riportato da Tux Journal, è guerra aperta fra Microsoft e Oracle per Openoffice, dopo che Fabrizio Albergati di Microsoft Italia ha gettato fango sulla concorrenza nel lanciare Office 2010.

Albergati infatti in un’intervista a Pc World afferma che OpenOffice non raggiunge neppure il livello di Office Xp e sarebbe inadatto persino a un uso hobbystico.

Pronta e piccata la replica degli uomini del progetto Plio (Progetto Linguistico in Italiano OpenOffice.org): “La sola versione italiana di OpenOffice.org è stata scaricata quasi 8 milioni di volte, e nei primi cinque mesi del 2010 oltre 3 milioni di volte (nel frattempo, abbiamo perfezionato il sistema di conteggio, ed eliminiamo tutte le duplicazioni alla fonte). Più del 90% di questi download riguardano la versione per Windows”.

Se questo non basta a Microsoft, ecco l’elenco di chi è passato a OpenOffice, in cui troviamo fra gli altri Regione Umbria, Comune di Bologna, Ospedale Galliera e Infocamere.

Microsoft schifa OpenOffice, che però gira sempre più su Windows é stato pubblicato su ossblog alle 08:00 di mercoledì 23 giugno 2010.


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OpenOffice.org al crocevia?

Mar, 06/22/2010 - 14:00

OpenOffice.org è uno dei software open source più conosciuti ed è utilizzato ogni giorno da milioni di persone, ma qual è lo stato del progetto?

Secondo Michael Meeks, Distinguished Engineer per Novell, ci sono molti motivi per il malcontento che ruota attorno al progetto. Il principale è la mancanza di leadership e la lentezza del processo di sviluppo che, per esempio, lascia inapplicate delle patch per i bug che vengono scoperte.

In un articolo pubblicato su HOnline spiega con molti esempi come la rigidità del modello di sviluppo di Sun per OpenOffice ha molto penalizzato questo progetto e lo ha portato allo stato in cui è oggi, ovvero uno dei pochi in cui il numero di contributori esterni è molto basso.

Siamo ad un possibile crocevia, speriamo che con Oracle riesca a snellire i processi decisionali e condividere la gestione del progetto con la base dei programmatori che fanno la ricchezza dei software opensource.

Via | HOnline

OpenOffice.org al crocevia? é stato pubblicato su ossblog alle 15:00 di martedì 22 giugno 2010.


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VLC 1.1.0

Mar, 06/22/2010 - 12:59


Il team del progetto VideoLAN ha rilasciato la versione 1.1.0 del famoso VLC Media Player che ha nome in codice “The luggage”.

La principale novità è l’introduzione del supporto per il codec video VP8 e per il formato WebM. Molti altri codec sono stati migliorati per utilizzare meno processore con la possibilità di sfruttare la GPU per la decodifica. Molto interessante anche la possibilità di poter scrivere dei plugin per VLC sullo stile delle estensioni di Firefox.

Purtroppo questa versione ha perso il supporto per SHOUTcast dopo le notevoli insistenze da parte di AOL Corporation. Quest’ultima aveva chiesto la rimozione del supporto per SHOUTcast o di sottostare ai termini di una licenza non compatibile con VLC che impediva la redistribuzione dei sorgenti, l’impossibilità di creare opere derivate, la distribuzione gratuita e l’obbligo di includere un adware.

Via | Videolan

VLC 1.1.0 é stato pubblicato su ossblog alle 13:59 di martedì 22 giugno 2010.


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Googsystray per monitorare i propri servizi Google nel pannello di Gnome

Mar, 06/22/2010 - 12:50



Googsystray è un’applicazione molto comoda per avere a portata di mano tutti i servizi forniti da Big G. Nella release appena diffusa ci sono un paio di novità molto interessanti, come il supporto a Google Docs e la lingua in italiano (anche se si cercano ancora traduttori).

Questa applicazione è disponibile sia per Windows che per linux (in pacchetti .deb o .tar.gz) (in questo caso richiede che siano installati Python e pygtk).

Googsystray si sistema in alto a destra nel pannello, nello spazio per le notifiche. Una volta installato si può configurare con i diversi servizi utilizzati (mail, reader, docs, voice, calendar, wave).

La notifica dei messaggi è completamente personalizzabile (tempi, pop-up, suono etc).

Googsystray per monitorare i propri servizi Google nel pannello di Gnome é stato pubblicato su ossblog alle 13:50 di martedì 22 giugno 2010.


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SyncEvolution 1.0

Mar, 06/22/2010 - 12:30


Dopo molte beta è stato finalmente rilasciato SyncEvolution 1.0.

Il progetto consente di sincronizzare facilmente le informazioni personali come contatti, indirizzi, note o appuntamenti fra tutti i dispositivi che si utilizzano dai cellulari ai server. Da questa versione non sarà più necessario un server esterno perché ora SyncEvolution svolgerà anche le funzioni di SyncML server.

Sarà quindi più semplice effettuare la sincronizzazione via HTTP o Bluetooth/OBEX con i telefonini. Sul sito sono presenti alcuni esempi su come effettuare la configurazione per molti telefonini.

Via | SyncEvolution

SyncEvolution 1.0 é stato pubblicato su ossblog alle 13:30 di martedì 22 giugno 2010.


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